Alba BERDUCCI

docente d’aula

IIS Omnicomprensivo di Amandola

Scuola primaria di Santa Vittoria in Matenano, classe 5 – a.s. 2022-23

 

 

Il tema del paesaggio muta con il passare del tempo: si tende sempre meno a percepirlo come veduta obiettiva, e sempre più come esperienza personale. 

L’immagine che proviene dalla superficie delle cose incontra la visione che da me si proietta su di esse nel sottile spazio del principio di immaginazione: il paesaggio diventa il punto di incontro tra interno ed esterno attraverso tale principio. 

Possiamo così decifrare la natura come cultura, capacità creativa distinta della specie umana di concepire l’inesistente. L’immaginazione fa affiorare i contenuti depositati nella natura, la creatività attiva il processo di composizione e ricomposizione di strutture esistenti in nuove forme. 

Osservando diverse immagini ogni bambino/a, in base al suo bagaglio di esperienze, ha potuto esprimere un giudizio soggettivo, a partire dalla dicotomia piace/non piace, motivandone la scelta. Ogni alunno/a ha potuto cogliere particolari paesaggistici attraverso la fotografia mettendo in atto la tecnica base (luci-ombre-angolazioni), ma con un tocco personale di creatività. 

La bellezza è soggettiva e va cercata nelle pieghe della nostra personalità.